Blog del sito www.maldamore.it inerente le riflessioni sull'amore elaborate nei campi della letteratura, della poesia, della filosofia e della psicologia
lunedì 16 gennaio 2012
L'ATTESA IN AMORE
IMPORRE L'AMORE
lunedì 9 gennaio 2012
I GIRONI DELL'AMORE
Non sono stato amato e quindi non mi amo.
Ho bisogno d'amore ma ho paura d'amore. Vorrei essere amato ma ho paura di essere rifiutato un'altra volta. Non mi apro.
Non mi amo e quindi non riesco ad amare.
Vorrei amare, vorrei aprirmi ma ho paura di farlo, non sono capace di farlo, credo di non esserne in grado e allontano chi prova ad amarmi.
Non riesco ad amare e quindi non mi amano.
Non mi amano e quindi non mi amo… e il circolo continua.
Purgatorio
Non sono stato amato ma provo ad amarmi.
Provo ad amarmi e provo ad aprirmi.
Mi apro e vinco la paura del rifiuto.
Prendo fiducia in me e mi apro un altro po'.
Mi apro e vedo che non è così terrorizzante, che si può fare.
E anche se non sono stato amato provo ad amarmi…
e il circolo progredisce.
Paradiso
Mi amo perché sono stato amato.
Mi hanno fatto sentire importante e adesso lo sento anch'io.
Mi amo e sono amato.
Gli altri sentono la mia positività e il mio valore che anch'io sento. Così è facile per loro amarmi e aprirsi.
E anche per me è facile aprirmi e farmi amare.
Sono amato e mi amo.
E più intesso relazioni d'amore e più sento che sono capace d'amare, che sono una persona preziosa e importante…
e il circolo continua.»
(dal web)
LA MIA FELICITA' SONO IO
domenica 8 gennaio 2012
IL DOLORE DEL CUORE
venerdì 6 gennaio 2012
L'AMORE SI MISURA DAI GESTI
lunedì 2 gennaio 2012
ACCONTENTARSI DEL POCO IN AMORE
domenica 1 gennaio 2012
DIMENTICARE IN AMORE
venerdì 30 dicembre 2011
AVERE L'AMORE CHE SI DESIDERA
lunedì 26 dicembre 2011
LE DONNE DIFFICILI
ma non lo danno a chiunque.
Quelle che parlano quando hanno qualcosa da dire.
Quelle che hanno imparato a proteggersi e a proteggere. Quelle che non si accontentano più.
Sono le donne difficili, quelle che sanno distinguere i sorrisi della gente, quelli buoni da quelli no.
Quelle che ti studiano bene, prima di aprirti il cuore.
Quelle che non si stancano mai di cercare qualcuno che valga la pena.
Quelle che vale la pena.
Sono le donne difficili, quelle che sanno sentire il dolore degli altri.
Quelle con l'anima vicina alla pelle.
Quelle che vedono con mille occhi nascosti.
Quelle che sognano a colori.
Sono le donne difficili che sanno riconoscersi tra loro.
Sono quelle che, quando la vita non ha alcun sapore, danno sapore alla vita.
(Alma Gjini)
IL NON DETTO IN AMORE
Di non sfuggire a me
Mi troverai come una sorgente
Ovunque vai in quel miraggio
Persino se mi abbandoni
Con rabbia per centomila anni
Alla fine ritornerai
Visto che sono la tua casa finale.
Non ti ho detto
Di non essere ingannato con
I lustrini nella vita
lo sono la tua realizzazione finale.
Non ti ho detto
Che sono il mare e tu sei il pesce piccolo
Meglio che rimani con me
Di non avventurarti sulle sponde secche.
Non ti ho detto
Di non andare verso la trappola
Come l'uccello allettato dall'esca
Ritorna da me, sono la tua forza illimitata.
Non ti ho detto
Altri spegneranno il tuo fuoco
Rimani con me chi ti mettero'à
In fiamme e scaldero'à la tua anima.
Non ti ho detto
Altri ti deluderanno
Perderai la fonte
Di conforto che ti ho trovato.
Se sei illuminato tramite
La lanterna del tuo cuore
Guidandoti verso la casa di Dio
Guardami, potrei essere la strada.
Jalal-ud-Din Rumi
martedì 13 dicembre 2011
venerdì 14 ottobre 2011
domenica 9 ottobre 2011
IL DOLORE DI CHI LASCIA O ABBANDONA
sabato 13 agosto 2011
L'AMORE SI RICONOSCE DAL DESIDERIO DI DORMIRE INSIEME
sabato 30 luglio 2011
L'ETERNA DOMANDA DELL'AMANTE: "MI AMI ?"
lunedì 6 giugno 2011
IL DIRITTO DI ILLUDERSI NEL RAPPORTO D'AMORE
venerdì 8 aprile 2011
NON POSSO VIVERE CON LEI, NON POSSO VIVERE SENZA DI LEI
mercoledì 9 febbraio 2011
RIFLESSIONI PER SAN VALENTINO
martedì 11 gennaio 2011
RELAZIONI DI AMORE-ODIO
lunedì 10 gennaio 2011
IL MIO AMORE E ' COME UNA ROSA UNICA AL MONDO
venerdì 29 ottobre 2010
AVVICINARSI ALL'ALTRO COME ALTRO
COME CI SI INNAMORA ?
mercoledì 6 ottobre 2010
PERCHE' E' DIFFICILE ROMPERE CERTE RELAZIONI
SOLO NOI STESSE POSSIAMO RIEMPIRE I NOSTRI VUOTI
lunedì 26 aprile 2010
TROVARE L'UOMO GIUSTO
- Dillo, ti supplico.
- Perché lui ha trovato il modo giusto per farmi innamorare.
- E tu vuoi che l'uomo che ami ti protegga e abbia cura di te...
- Certo.
- Vuoi che questo forte, ruggente e possente guerriero costruisca una fortezza dove puoi rifugiarti, in modo che tu non debba mai aver paura, non debba mai sentirti sola, non debba sentirti esclusa... È questo che cerchi, vero?
- Sì.
- Non lo troverai mai.
- Ma io l'ho già trovato.
- Be', non passerà molto che si costruirà lui una fortezza per sé, fatta con le tue tette, con la tua vagina, il tuo sorriso, il tuo odore... Una fortezza dove lui si sentirà al sicuro e così stupidamente virile che vorrà la tua riconoscenza sull'altare del suo c***o.
- Io l'ho trovato quest'uomo.
- No, tu sei sola, sei tutta sola, e non potrai liberarti di questa sensazione di completa solitudine finché non guarderai la morte in faccia. E poi neanche: guarda, questa non è che una stronzata romantica... Finché non sarai capace di guardare nella morte, nel buco del suo c**o, sprofondando in un abisso di paura. E allora forse, solamente allora forse riuscirai a trovarlo.
DAL FILM ULTIMO TANGO A PARIGI
mercoledì 10 marzo 2010
IL CUORE HA LE SUE RAGIONI
Questa impotenza deve, dunque, servire solamente a umiliare la ragione, che vorrebbe tutto giudicare, e non a impugnare la nostra certezza, come se solo la ragione fosse capace d'istruirci. Piacesse a Dio, che, all'opposto, non ne avessimo mai bisogno e conoscessimo ogni cosa per istinto e per sentimento! Ma la natura ci ha ricusato un tal dono; essa, per contro, ci ha dato solo pochissime cognizioni di questa specie; tutte le altre si possono acquistare solo per mezzo del ragionamento.
Ecco perché coloro ai quali Dio ha dato la religione per sentimento del cuore sono ben fortunati e ben legittimamente persuasi. Ma a coloro che non l'hanno, noi possiamo darla solo per mezzo del ragionamento, in attesa che Dio la doni loro per sentimento del cuore: senza di che la fede è puramente umana, e inutile per la salvezza.
146. Il cuore ha le sue ragioni, che la ragione non conosce: lo si osserva in mille cose. Io sostengo che il cuore ama naturalmente l'Essere universale, e naturalmente se medesimo, secondo che si volge verso di lui o verso di sé; e che s'indurisce contro l'uno o contro l'altro per propria elezione. Voi avete respinto l'uno e conservato l'altro: amate forse voi stessi per ragione?
lunedì 16 novembre 2009
IL VERO AMORE E' UNA 'SAUDADE' COSTANTE
In generale, si vede nella saudade il sentimento di separazione e distanza da quello che si ama e non si ha.
Ma tutti gli istanti della nostra vita non vanno ad essere perdita, separazione, distanza? Il nostro presente, appena raggiunge il futuro subito lo trasforma in passato. La vita è un costante perdere. La vita è, perciò, una costante saudade.
C'è una saudade risentita. Quella che desidererebbe trattenere, fissare, possedere.
C'è una saudade saggia, che lascia le cose passare, come se non passassero. Liberandole dal tempo, salvando la loro essenza di eternità.
E' l'unica maniera, del resto, di dare loro permanenza: renderle immortali nell'amore.
Il vero amore è, paradossalmente, una saudade costante, senza nessun egoismo.
Della SAUDADE – Cecilia Meireles
RIFLESSIONI SULL'AMORE DI PROUST
un nuovo punto di partenza per nuovi desideri.
Non riusciamo a cambiare le cose secondo il nostro desiderio ma gradualmente il nostro desiderio cambia.
Non abbiamo saputo superare l'ostacolo come eravamo assolutamente decisi a fare, ma la vita ci ha condotti di là da esso, aggirandolo, e se poi ci volgiamo a guardare il lontano passato riusciamo appena a vederlo, tanto impercettibile è diventato.
I legami fra una persona e noi esistono solamente nel pensiero.
La memoria, nell'affievolirsi, li allenta; e, nonostante l' illusione di cui vorremmo essere vittime, e, con la quale, per amore, per amicizia, per cortesia, per rispetto umano, per dovere,inganniamo gli altri, noi viviamo soli.
L'uomo è l'essere che non puo' uscire da se', che non conosce gli altri se non in se medesimo, e che, se dice il contrario, mente.
Di tutti i modi di produzione dell’amore, di tutti gli agenti di disseminazione del male sacro, uno dei più efficaci è certo questo gran soffio d’ansia che passa a volte su di noi.
La sorte è segnata, allora: sarà lui, l’essere della cui compagnia godiamo in quell’istante, sarà lui che ameremo. Non c’è nemmeno bisogno che, prima, ci piacesse più di altri, e nemmeno altrettanto.
Occorreva solo che la nostra inclinazione per lui divenisse esclusiva.
E tale condizione si realizza quando - nel momento in cui non ne disponiamo - alla ricerca dei piaceri prodigatici dalla sua grazia si sostituisce bruscamente dentro di noi un bisogno ansioso che ha per oggetto quell’essere medesimo, un bisogno assurdo, che le leggi di questo mondo rendono impossibile soddisfare e difficile guarire - il bisogno insensato e doloroso di possederlo.
Quando amiamo, l'amore, troppo grande per poter essere interamente contenuto dentro di noi, s'irradia verso la persona amata, dove incontra una superficie che l'arresta forzandolo a tornare verso il punto di partenza, ed è questo "urto di ritorno"della nostra stessa tenerezza che noi identifichiamo con i sentimenti dell'altro e che c'incanta più che all'andata, giacchè non lo riconosciamo come proveniente da noi stessi.
Amare è un maleficio come quelli delle fiabe, contro cui non si puo' far niente
finche' l'incantesimo non sia passato.
"I ricordi che abbiamo gli uni degli altri, anche in amore, non coincidono".
"Un ricordo, un dolore, sono mobili. Ci sono giorni in cui fuggono così lontano che a stento li scorgiamo, e li crediamo andati via per sempre".
"Che peccato non avervi incontrata qualche settimana prima!
Vi avrei amata ; adesso il mio cuore è impegnato. Ma non importa, ci vedremo spesso perchè sono triste per l'altro mio amore e voi mi aiuterete a consolarmi."
Sorridevo fra me, pensando a questa conversazione perchè in quel modo avrei dato ad Andree l'illusione di non amarla veramente. Così non si sarebbe stancata di me e io avrei approfittato con gioia e dolcemente della sua tenerezza.
FERIRE L'ORGOGLIO DI UNA DONNA
Ogni giorno si scopre nella propria amante un nuovo fascino, una sconosciuta voluttà..”
“…Le donne permettono talvolta che si tradisca il loro amore, mai che si ferisca il loro orgoglio, e si ferisce sempre l’orgoglio di una donna quando, due giorni dopo essere diventato il suo amante, la si lascia, qualunque sia il motivo che si dà a quella rottura.”
(La signora delle camelie A. Dumas)