Blog del sito www.maldamore.it inerente le riflessioni sull'amore elaborate nei campi della letteratura, della poesia, della filosofia e della psicologia
giovedì 26 dicembre 2013
NON CI LASCEREMO MAI, MAI E POI MAI
Ricordi sbocciavan le viole
con le nostre parole
"Non ci lasceremo mai, mai e poi mai."
Vorrei dirti ora le stesse cose
ma come fan presto, amore, ad appassire le rose
così per noi
l'amore che strappa i capelli è perduto ormai,
non resta che qualche svogliata carezza
e un po' di tenerezza.
E quando ti troverai in mano
quei fiori appassiti al sole
di un aprile ormai lontano,
li rimpiangerai.
Ma sarà la prima che incontri per strada
che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato,
per un amore nuovo.
(Fabrizio de Andrè)
con le nostre parole
"Non ci lasceremo mai, mai e poi mai."
Vorrei dirti ora le stesse cose
ma come fan presto, amore, ad appassire le rose
così per noi
l'amore che strappa i capelli è perduto ormai,
non resta che qualche svogliata carezza
e un po' di tenerezza.
E quando ti troverai in mano
quei fiori appassiti al sole
di un aprile ormai lontano,
li rimpiangerai.
Ma sarà la prima che incontri per strada
che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato,
per un amore nuovo.
(Fabrizio de Andrè)
AMORE O SCHIAVITU ?
“Per te amore mio, sono andato al mercato degli uccelli, e
ho comprato degli uccelli. Per te, Amore mio, sono andato
al mercato dei fiori, e ho comprato dei fiori. Per te, Amore
mio, sono andato al mercato dei rottami, e ho comprato
catene. Pesanti catene.
Per te, Amore mio, poi sono andato al mercato degli schiavi,
e ti ho cercata. Ma senza trovarti Amore mio”.
(J. Prévert)
ho comprato degli uccelli. Per te, Amore mio, sono andato
al mercato dei fiori, e ho comprato dei fiori. Per te, Amore
mio, sono andato al mercato dei rottami, e ho comprato
catene. Pesanti catene.
Per te, Amore mio, poi sono andato al mercato degli schiavi,
e ti ho cercata. Ma senza trovarti Amore mio”.
(J. Prévert)
L’amore è paziente,
è benigno l’amore;
non e' invidioso l'amore, non si vanta,
non si gonfia, non manca di rispetto,
non cerca il proprio interesse, non si adira,
non tiene conto del male ricevuto,
ma si compiace della verità;
tutto tollera, tutto crede,
tutto spera, tutto sopporta.
L’amore non verrà mai meno."
S. Paolo di Tarso
è benigno l’amore;
non e' invidioso l'amore, non si vanta,
non si gonfia, non manca di rispetto,
non cerca il proprio interesse, non si adira,
non tiene conto del male ricevuto,
ma si compiace della verità;
tutto tollera, tutto crede,
tutto spera, tutto sopporta.
L’amore non verrà mai meno."
S. Paolo di Tarso
Non mi accontento più delle cose a metà, o è tutto o è niente. Non mi bastano più i mezzi sorrisi, i mezzi abbracci, i mezzi amori, le mezze persone. Non trovo più alcuno stimolo negli accenni, nelle briciole, nei giorni di attesa, nei "ti richiamo io", nei "ci sentiamo" e nelle ore spese a fantasticare su situazioni tanto idilliache quanto impossibili. Non cerco promesse, non cerco futuri, cerco presenti da vivere adesso. Mi fido solo della realtà... Carrie Bradshaw
domenica 24 novembre 2013
“Non esistono amori indegni, o di cui vergognarsi, perché ogni esperienza risponde a esigenze profonde dell’individuo. Nulla è stato mai inutile, perché in quel particolare momento la persona che ci stava di fronte era in grado di riempire un nostro vuoto, che è insito in ogni essere umano” A. Carotenuto
I TRE TEMPI DELL'AMORE
L’amore consta di tre tempi e relativi vissuti psicologici.
Il passato a cui si correlano i ricordi.
Il presente a cui si correla il vivere l’amore.
Il futuro a cui si correla la speranza.
Se dovesse prevalere il passato i ricordi di quello che è stato uccide presente e futuro.
Se dovesse prevalere il futuro la speranza non permette di prendere atto del presente.
Il presente dovrebbe essere il tempo prevalente, il qui ed ora dell’amore.
Roberto Cavaliere Psicoterapeuta
domenica 3 novembre 2013
QUANDO HO COMINCIATO AD AMARMI DAVVERO...
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di desiderare un'altra vita e mi sono accorto che tutto ciò che mi circonda è un invito a crescere. Oggi so che questo si chiama "maturità"...
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito di trovarmi sempre ed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto e che tutto quello che succede va bene. Da allora ho potuto stare tranquillo. Oggi so che questo si chiama "stare in pace con se stessi".
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di privarmi del mio tempo libero e di concepire progetti grandiosi per il futuro. Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento, ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi. Oggi so che questo si chiama "sincerità".
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono liberato di tutto ciò che non mi faceva del bene: persone, cose, situazioni e tutto ciò che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso... all'inizio lo chiamavo "sano egoismo"... ma oggi so che questo è "amore di sé".
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di voler avere sempre ragione. E così ho commesso meno errori. Oggi mi sono reso conto che questo si chiama "semplicità".
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono rifiutato di vivere nel passato e di preoccuparmi del mio futuro. Ora vivo di più nel momento presente, in cui tutto ha un luogo. È la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo "perfezione". Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono reso conto che il mio pensiero può rendermi miserabile e malato. Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore, l'intelletto è diventato un compagno importante. Oggi a questa unione do il nome di
"saggezza interiore".
Non dobbiamo continuare a temere i contrasti, i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri perché perfino le stelle, a volte, si scontrano fra loro dando origine a nuovi mondi. Oggi so che tutto questo è "la vita".
Charles Chaplin
Non mi accontento più delle cose a metà, o è tutto o è niente. Non mi bastano più i mezzi sorrisi, i mezzi abbracci, i mezzi amori, le mezze persone. Non trovo più alcuno stimolo negli accenni, nelle briciole, nei giorni di attesa, nei "ti richiamo io", nei "ci sentiamo" e nelle ore spese a fantasticare su situazioni tanto idilliache quanto impossibili. Non cerco promesse, non cerco futuri, cerco presenti da vivere adesso. Mi fido solo della realtà... Carrie Bradshaw
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