domenica 19 febbraio 2012

Lo sai, mettersi ad amare qualcuno, è un'impresa. Bisogna avere un’energia, una generosità, un accecamento… C’è perfino un momento, al principio, in cui bisogna saltare un precipizio: se si riflette non lo si fa. (Jean Paul Sartre)

COME NASCE UNA DIPENDENZA AFFETTIVA

Quella carenza mi procurava una strana sensazione…(…)mi mancava sempre qualcosa…(…) Per anni in quel vuoto ci mettevo una persona. Una donna. Ripetevo che stavo con lei perchè mi completava. Perchè lei... mi migliorava. Quel vuoto, però, con il passare del tempo, mi aveva creato chiaramente una dipendenza. In quella donna riponevo la mia felicità. Quella dipendenza mi metteva paura. Paura di perderla. Si innescavano così dinamiche di disarmonia, che alteravano il mio comportamento o quello dell’altra persona, e finivamo col non vivere la nostra vita. La nostra storia frenava e dirottava i nostri destini…(…) Con lei soffrivo, senza di lei anche…(…). Allora mi dicevo: ‘Piuttosto che niente, meglio piuttosto’. Cioè prendevo quello che poteva darmi e cercavo i accontentarmi. Se mi fossi amato non glielo avrei permesso. Il problema era sempre quello. La soluzione era arrivare alla nausea. Continuare finchè non mi fossi nauseato non tanto di lei quanto della mia umiliazione e mancanza d’amore per me stesso. (…). Prendevo le decisioni della mia vita attraverso la sua persona o l’idea che mi ero fatto di lei. A volte addirittura parlavo usando frasi sue per vedere come le altre persone reagivano. Per vedere se riuscivo a convincerle come lei aveva fatto con me. In realtà cercavo solamente di convincermi.
Fabio Volo

sabato 11 febbraio 2012

A ciascuno il compito di trasformare le proprie ferite in punti di inserimento per le ali. (J. Sullivan)

Non siamo fatti per stare da soli ma nemmeno per stare con chiunque. (M.Bisotti)

PERDERE LE CATENE DELL'AMORE

"Il fatto è che non ci si accorge mai in tempo di ciò che è importante e ciò che non lo è. Finché l'essere amato t'opprime con le sue pretese, i suoi lacci, ti senti rubato a te stesso e ti sembra che rinunciare per lui a un lavoro o a un viaggio o a un'avventura sia ingiusto; apertamente o in segreto covi mille rancori, sogni di libertà, vagheggi un'esistenza priva d'affetti dentro cui muoverti come un gabbiano che vola nel pulviscolo d'oro. Che supplizio inaudito le catene con cui l'essere amato ti lega impedendoti di alzare le ali, che ricchezza sterminata lo spazio di cui ti chiude con le stesse catene le porte. Però, quando lui non c'è più, e quello spazio si spalanca infinito dinanzi a te, sicché puoi volare nel pulviscolo d'oro a tuo piacimento, GABBIANO SENZA AFFETTI E SENZA LACCI, avverti un vuoto spaventoso. E il lavoro o il viaggio o l'avventura che gli sacrificasti così a malincuore ti appaiono in tutta la loro inutilità, non sai più cosa fartene della libertà riconquistata, come un cane senza padrone, una pecora senza gregge, ti aggiri in quel vuoto piangendo la schiavitù perduta e daresti l'anima per tornare indietro, rivivere le pretese del tuo carceriere."
Oriana Fallaci 
 

I QUATTRO PASSI DELL'AMORE

Se non hai incontrato l'amore hai mancato il punto. Sei nato, hai vissuto, sei morto, ma hai mancato il punto. E' un fallimento assoluto. Non hai colto l'intervallo tra le due note.... La via verso quell'esperienza consiste di quattro passi: ricordali. 
Il primo passo è: sii qui-e-ora. Perché l'amore è possibile solo nel qui-e-ora. Il passato e il futuro sono solo modi di evitare l'amore. 
Il secondo passo è: impara a trasformare i tuoi veleni in miele. Perché parecchi amano ma il loro amore è contaminato da veleni: odio, gelosia, ira, possessività. 
Terzo: condividi. Quando una cosa è negativa tienila per te, quando è positiva condividila. Di solito la gente fa il contrariO. 
Quarto: sii nulla. Quando sei pieno di ego l'amore scompare. Così facendo vivrai nel modo giusto ovvero vivrai nel mondo ma non permetterai al mondo di vivere in te.

Osho

CHI CONOSCE IL TUO NOME ?

Le frasi che hai imparato, dimenticale. Dimentica di aver frequentato altre stanze da letto, altri luoghi. Vieni da me come fosse la prima volta.
Non dire mai che mi ami, fino al giorno in cui non me lo dimostri.
Ci sono tante forme di passione e di affetto; ci sono persone che vivono insieme tutta la vita senza neppure conoscere i loro nomi.
Nominare è un processo lungo e difficile; tocca l'essen...za stessa delle cose e implica potere.
Ma in una notte selvaggia chi può ricondurti a casa?
Solo chi conosce il tuo nome.

Jeanette Winterson

L'AMORE DOPO L'AMORE

Verrà il momento in cui, con gioia,
saluterai te stesso mentre arrivi
alla tua porta, nel tuo specchio, e ognuno sorriderà al benvenuto dell'altro,
dicendo: siediti qui. Mangia.
Amerai di nuovo l'estraneo che era te.
Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
a te stesso, all'estraneo che ti ha amato
... per tutta la vita, che hai ignorato per un altro, che ti conosce a memoria.
Toglie le lettere d'amore dallo scaffale dei libri,
le foto, gli appunti disperati,
sbuccia la tua immagine dallo specchio.
Siediti. banchetta coin la tua vita.

DEREK WALCOTT - "Nelle vene del mare"

venerdì 10 febbraio 2012

IL VALORE DENTRO DI TE

L'amore non è il tuo problema. Il tuo problema è che non sei stato in grado di accettare te stesso, di stare in piedi, di rispettarti, di fare qualcosa in modo da sentirti che hai qualche valore. Il tuo valore dovrebbe essere dentro di te, non elargito da qualcun altro. Un valore preso in prestito è pericoloso, la persona può riprenderselo indietro, vero è che tante storie d'amore finiscono.
Osho

DUE OCCHI CHE NON TI VEDONO

A volte credi che due occhi ti guardino e invece non ti vedono neanche. A volte credi d’aver trovato qualcuno che cercavi e invece non hai trovato nessuno. Succede. E se non succede, è un miracolo. Ma i miracoli non durano mai.
Oriana Fallaci

CHE SIGNIFICA AMARE ?

Una volta avevo scritto che l’amore non esiste, e se esiste è un imbroglio: che significa amare? Ti amavo. Ti amavo al punto di non poter sopportare l’idea di ferirti pur essendo tradita, e amandoti amavo i tuoi difetti, i tuoi errori, le tue bugie, le tue bruttezze, le tue contraddizioni, il tuo corpo. E forse il tuo carattere non mi piaceva, nè il tuo modo di comportarti, però ti amavo di un amore più forte del desiderio, più cieco della gelosia: a tal punto implacabile, a tal punto inguaribile, che ormai non potevo più concepire la vita senza te. Ne facevi parte quanto il mio respiro, le mie mani, il mio cervello e rinunciare a te era rinunciare a me stessa, ai miei sogni che erano i tuoi sogni, alle tue illusioni che erano le mie illusioni, alle tue speranze che erano le mie speranze, alla vita! E l’amore esisteva, non era un imbroglio, era piuttosto una malattia, e di tale malattia potevo elencare tutti i segni, tutti i fenomeni. Se parlavo di te con gente che non ti conosceva o alla quale non interessavi, mi affannavo a spiegare quanto tu fossi straordinario geniale e grande; se passavo dinanzi a un negozio di cravatte e camice mi fermavo d’istinto a cercare la cravatta che ti sarebbe piaciuta. Un amore simile non era nemmeno una malattia..era un cancro! Un cancro che a poco a poco invade gli organi interni col suo moltiplicarsi di cellule, il suo plasma vischioso di male, e più cresci e più diventi cosciente che nessuna malattia può arrestarlo, nessun intervento chirurgico può asportarlo, forse sarebbe stato possibile quando era un granellino di sabbia, un chicco di riso, una vocina che grida, un amplesso mentre il vento fruscia tra i rami d’olivo. Ora invece non è possibile perchè ti ruba ogni organo, ti divora a tal punto che non sei più te stessa ma un impasto fuso con lui, un unico magma che può disfarsi solo con la morte, la sua morte che sarebbe anche la tua morte, così tu mi avevi invaso e così tu mi stavi divorando, ammazzando.
Oriana Fallaci

QUANDO SI SPEGNE L'AMORE

Quando tra due persone si spegne l'amore e non c'è più combustibile, tanto vale andarsene. A che serve trattenere, stare insieme a tutti i costi? Ti risparmi il silenzio di due che non hanno più niente da dirsi.
Giulia Carcasi

FAME DI AFFETTO

Ho sempre avuto fame di affetto, io. E mi sarebbe bastato riceverne a piene mani anche solo una volta. Abbastanza da dire: grazie, sono piena, più di così non ce la faccio. Sarebbe bastato una volta, una sola unica volta.
Haruki Murakami

ANESTETIZZARE I SENTIMENTI

Ho anestetizzato i miei sentimenti talmente a lungo che ora ho il desiderio di provare qualcosa, e non ci riesco. E sai perchè? Perchè dovunque vada, qualsiasi cosa mi inventi, gira e rigira è sempre con te che mi trovo a fare i conti..
Chuck Palahniuk

GUARDARE AVANTI PER VEDERE UN VOLTO

Se solo tu potessi davvero voltarti per guardare indietro ti accorgeresti di milioni di persone che non ti hanno mai visto e non ti volteresti più. Devi guardare avanti per vedere un volto che riconosci e non indietro. Quel che è rimasto indietro ha smesso di riconoscerti, quel che è rimasto indietro non voleva guardarti abbastanza.
Massimo Bisotti

CONTRO I SENTIMENTI SIANO DISARMATI

Contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta. Sfuggono a qualunque censura. Possiamo rimproverarci un gesto.. una frase.. ma non un sentimento: su di esso non abbiamo alcun potere..
Milan Kundera

IMPARERAI A DIFENDERTI

Nella vita incontrerai sempre qualche bastardo che prenderà a calci la tua anima, ma se la cosa ti può consolare sarà proprio quella persona o quelle persone “bastarde” ad darti le migliori lezioni di vita. Imparerai in fretta a difenderti e a capire come non devi diventare.
Silvana Stremiz

I BAMBINI ASPETTANO CHE L'AMORE RITORNI

"Possiamo farcela. Dobbiamo farcela. Per loro".
Ma non ce la fai mai per i bambini. E loro sanno che non contano, s'industriano. Mettono le tazze per la colazione, spiano gli sguardi, i silenzi. Danno il bacio di qua e di là, con il terrore di sbagliare momento, di sbagliare guancia. Aspettano anche loro. Che l'amore ritorni.
(M. Mazzantini)

lunedì 6 febbraio 2012

L'INCOMPRENSIONE IN AMORE


Non sono sempre stato buono con lei, anzi, di solito ero un figlio di puttana. La amavo tanto e non sapevo cosa fare. Invece di darle ciò che sentivo, di colmarla di quell'amore aspro, me lo inghiottivo. E' una cosa che non riesco ancora a capire: il suo amore mi arrivava senza problemi, il mio invece non fluiva verso di lei. Credo che il suo amore reprimesse il mio. Lei e il suo amore formavano una sostanza densa in cui il mio amore e io rimanevamo impantanati, allora diventavo una furia e lei non riusciva a capirlo. L'ho trattata male molte volte perché ero disperato ma l'amavo più della mia stessa vita e quando se n'è andata la mia vita si è spenta.
Quando ho saputo che l'avevo perduta per sempre sono impazzito. Prima che sia trascorso un secondo sarai morto centomila volte, dice un versetto del Corano e io ho dovuto viverlo. Non aveva smesso di amarmi ma il suo amore era malato e non sopportava la mia presenza. Ho visto tutto il dolore nei suoi occhi, tutti i miei tradimenti e le mie bugie, io ero la persona che si frapponeva tra lei e me, il rivale impossibile. Allora, quando ormai era troppo tardi, il mio amore è esploso, il suo amore malato non opponeva resistenza e il mio è andato dritto verso di lei ma lei ormai mi aveva chiuso le porte. E ho dovuto tenermi il mio amore e ci sono state gocce di sangue nel mio silenzio. Lei si è allontanata e io sono entrato nella cella frigorifera, il locale meno accogliente di tutti i manicomi, e non ne sono ancora uscito.

Efraim Medina Reyes

AVRO' IL PENSIERO PIENO DEL TUO NIENTE


Tu te ne vai e mentre te ne vai
mi dici: «Mi dispiace».
Pensi così di darmi un po' di pace.
Mi prometti un pensiero costante struggente
quando sei sola e anche tra la gente.
Mi dici: «Amore mio mi mancherai.
E in questi giorni tu cosa farai?».
Io ti rispondo: «Ti avrò sempre presente,
avrò il pensiero pieno del tuo niente».

Patrizia Cavalli

NON ASPETTARTI LA VITA DA UN UOMO


Hai tante cose dentro di te e la più nobile di tutte, il senso della felicità. 
Ma non aspettarti la vita da un uomo. 
Per questo tante donne s'ingannano. 
Aspettala da te stessa. 
Non sarai mai felice se continui a cercare in che cosa consista la felicità. 
Non vivrai mai se stai cercando il significato della vita. 
Come rimedio alla vita di società suggerirei la grande città. 
Ai giorni nostri, è l'unico deserto alla portata dei nostri mezzi. 
Non conosco che un solo dovere: quello di amare. 
Nel bel mezzo dell'inverno ho infine imparato che vi era in me un'invincibile estate.

Albert Camus

GUARDARE GLI OCCHI

Ci sono due modi per guardare il volto di una persona. Uno è guardare gli occhi come parte del volto. L'altro è guardare gli occhi e basta, come se fossero il volto. È una di quelle cose che mettono paura quando le fai. Perché gli occhi sono la vita in miniatura. Bianchi intorno, come il nulla in cui galleggia la vita, l'iride colorata, come la varietà imprevedibile che la caratterizza, sino a tuffarsi nel nero della pupilla che tutto inghiotte, come un pozzo oscuro senza colore e senza fondo. Ed è lì che mi sono tuffato guardando Silvia in quel modo, nell'oceano profondo della sua vita, entrandoci dentro e lasciando entrare lei nella mia: gli occhi Ma non ho retto lo sguardo. Invece Silvia sì.
A.D'Avenia

"Mai più!" Diceva imperiosa la sua volontà. "Domani ancora!" supplicava il cuore singhiozzante. ( H. Hesse)

PERCHE' LE PERSONE SI SEPARANO


"Tutti di solito sono convinti che le persone si separano perché una si è stancata dell'altra, per propria volontà o per volontà dell'altra persona. Ma non è così.
I periodi finiscono, come cambiano le stagioni. Semplicemente. È una cosa su cui la volontà individuale non ha nessun potere. Viceversa, si ha la possibilità, fino a quando verrà quel giorno, di godere di ogni momento. Noi, fino all'ultimo, vivemmo nella gioia."

Banana Yoshimoto

Ah, se solo sapeste quante volte mi sono innamorato in questo modo! "Ma come, di chi?" Di nessuno, di un ideale visto in sogno. (Dostoevskij)

Io amo l'ombra così come amo la luce. Ambedue sono necessarie perché un volto possa essere bello. (F. Nietzsche)

TUTTO CONCORRE AD UCCIDERE L'AMORE

Si crede sempre che certe relazioni siano così forti da poter resistere a tutto, ma non è vero. La fiducia che si incrina, la stanchezza, le scelte sbagliate, i falsi miraggi della seduzione, la voce vellutata degli stronzi, le gambe lunghe delle stronze, le ingiustizie del destino: tutto concorre a uccidere l'amore. In questa battaglia impari, le probabilità di vittoria sono minime e rappresentano più l'eccezione che la regola.
Guillaume Musso

ll filo che lega due persone deve essere molto elastico per non rompersi. Mogol

L'AMORE RENDE...

Cos'è che rende un uomo grande, ammirato dal creato, gradevole agli occhi di Dio? Cos'è che rende un uomo forte, più forte del mondo intero; cos'è che lo rende debole, più debole di un bambino? Cos'è che rende un uomo saldo, più saldo della roccia; cos'è che lo rende molle, più molle della cera? È l'amore! Cos'è che è più vecchio di tutto? È l'amore. Cos'è che sopravvive a tutto? È l'amore. Cos'è che non può essere tolto, ma toglie lui stesso tutto? È l'amore. Cos'è che non può essere dato, ma dà lui stesso tutto? È l'amore. Cos'è che sussiste, quando tutto frana? È l'amore. Cos'è che consola, quando ogni consolazione viene meno? È l'amore. Cos'è che dura, quando tutto subisce una trasformazione? È l'amore. Cos'è che rimane, quando viene abolito l'imperfetto? È l'amore. Cos'è che testimonia, quando tace la profezia? È l'amore. Cos'è che non scompare, quando cessa la visione? È l'amore. Cos'è che chiarisce, quando ha fine il discorso oscuro? È l'amore. Cos'è che dà benedizione all'abbondanza del dono? È l'amore. Cos'è che dà energia al discorso degli angeli? È l'amore. Cos'è che fa abbondante l'offerta della vedova? È l'amore. Cos'è che rende saggio il discorso del semplice? È l'amore. Cos'è che non muta mai, anche se tutto muta? È l'amore, e amore è solo quello che mai si muta in qualcos'altro.
Søren Kierkegaard